Ischeliu 2026 (open call)
Open call 2026 - scadenza 1 luglio 2026
Nel 2026 Ischeliu/Richiamo torna a Rebeccu dal 2 al 10 settembre con la sua quinta edizione e diventa il primo movimento del progetto speciale Grazia Ritrovata, dedicato al centenario del conferimento del Premio Nobel per la Letteratura a Grazia Deledda.
ISCHELIU / RICHIAMO è una residenza ideata e organizzata da 369gradi, dedicata alla scrittura del proprio “diario delle radici”.
Il progetto nasce nel 2022 e si sviluppa, nelle annualità sino ad oggi, grazie al sostegno della Fondazione di Sardegna. È una residenza artistica che si tiene nel villaggio medievale di Rebeccu, frazione del Comune di Bonorva, riunendo per una settimana creative e creativi che portano con sé un legame profondo con la Sardegna: un legame generato dalla diaspora, custodito nella memoria familiare, trasmesso attraverso racconti, immagini, lingue, gesti e appartenenze vissute anche da lontano.
Nel 2024 è stata realizzata un’edizione speciale con in partnership con il Comune di Bonorva e il contributo del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, nell’ambito del progetto Turismo delle Radici. L’esperienza ha confermato la natura di Ischeliu/Richiamo come dispositivo di incontro, ricerca e restituzione, capace di mettere in relazione memoria personale, appartenenza, paesaggio, linguaggi artistici e comunità.
Ogni edizione propone ai partecipanti un’esperienza articolata, costruita attraverso incontri, attraversamenti del territorio, momenti di scrittura, ascolto e confronto con ospiti provenienti da diversi ambiti artistici e culturali. Il percorso è sempre guidato da uno o più tutor.
Ciò che viene costruito durante la settimana di lavoro è ogni volta originale e nasce dall’incontro tra le biografie dei partecipanti, il territorio e le suggestioni condivise. L’esito non è predeterminato: ciò che rimane è un’opera collettiva, restituita attraverso dispositivi video, audio e narrativi.
Anche per il 2026 I dieci candidati selezionati saranno ospiti della residenza e prenderanno parte a un percorso dedicato alla memoria, alla diaspora, alla trasmissione familiare, ai linguaggi dell’appartenenza e alle forme attraverso cui il legame ancestrale con la natura e il paesaggio continua a vivere nella distanza. In dialogo con il progetto Grazia Ritrovata, la residenza inviterà i partecipanti a interrogare il rapporto tra origine, scrittura, lingua, paesaggio e immaginario, raccogliendo tracce personali e collettive da trasformare in materiale poetico, visivo e sonoro.
La partecipazione alla residenza implica la disponibilità a prendere parte all’intero percorso di lavoro, agli incontri, alle riprese, alle registrazioni audio e video, e alle eventuali restituzioni pubbliche o documentarie connesse al progetto. I materiali prodotti durante la residenza potranno essere utilizzati da 369gradi per finalità artistiche, culturali, promozionali, documentarie e di archivio, sempre nel rispetto del senso del progetto e della dignità dei partecipanti.
I tutor di quest’anno saranno: Elio Mazzacane (regista documentarista), Alessandro Olla (compositore e ricercatore), Maria Luisa Usai (drammaturga, ricercatrice e performer).
I cortometraggi esito della residenza Ischeliu sono creati coralmente da tutti i partecipanti:
Audio-Ritratti di Radioframmenti un filo tra voce, fotografia e suono chiamato. Un tempo lento, un passaggio sul presente che diventa ricordo, desiderio, immaginazione.
Radio Frammenti, incontra i partecipanti alla residenza con Audio-Ritratti, un progetto ideato e curato da Maria Genovese